Abituarsi al cambiamento

Farsi coraggio non è sempre semplice

Di certo non avrei mai pensato di scrivere in un momento (sempre sperando che sia un momento) della mia vita così difficile, però, ogni giorno che passa, sento sempre più la necessità di liberarmi di tutto ciò che ho dentro.

Lasciare andare la persona che ami con tutto il cuore, diciamocelo…è complicato. Complicato è dimenticare il passato trascorso assieme, complicato è dimenticare quel futuro che hai sempre desiderato e sognato. Ecco il futuro, proprio il mio futuro che ora non riesco più ad immaginare. La sola parola “Futuro” mi fa paura.

Nei momenti di solitudine mi chiedo “caro Nicola…ma ora come ti immagini in futuro?” La mia risposta è ormai, da tanti giorni, sempre la stessa “Non lo so…non voglio pensare al futuro. Mi aspetto di tutto ormai“. Mi impongo di essere più forte, di sorridere, di andare avanti. Ma quei pensieri purtroppo rimbombano nella mia testa come mille tamburi che suonano insieme. I pensieri rendono la testa pesante, ti distraggono da tutto e ti assopiscono come il fuocherello di un camino quando non c’è più legna da ardere.

Mi rendo conto che forse ero veramente felice, ora mi domando se la felicità arriverà ancora. Tutte le volte che parlo con qualcuno mi dice che dopo un brutto periodo ne segue uno bello. Chissà…vedremo.

Tante persone mi hanno chiesto: “Nicola, come stai? Sembri stanco e strano; va tutto bene?” So che potrei mettermi a piangere da un momento all’altro per cui spesso dico “si dai…va bene, grazie“. Poi ci sono quelle persone che, nonostante la distanza, ti stanno vicino e cercano in tutti i modi di farti ridere e di accarezzarti l’anima.

A quelle persone dico GRAZIE.